Si scrive Powerchair Football ma si legge capacità di
andare oltre. Di superare i propri limiti e fare goal! Arriva infatti a Bari, domenica
11 novembre al Palacarrassi il Powerchair Football, il calcio in carrozzina
elettrica con una partita tra l’Oltre Sport Powerchair Football Puglia- la
prima squadra pugliese e la seconda in Italia fondata dall’ASD Oltre Sport-, e
la Power Albatros Basilicata- la terza squadra nata in Italia (la prima si è
creata in Campania, ma non ha ancora disputato partite ufficiali). Una partita
amichevole, patrocinata dal Comune di Bari e dal Comitato Italiano Paralimpico
che ha un altissimo valore educativo, inclusivo e sociale.

Si inizia alle 15.30 con la possibilità, per tutti coloro
con una disabilità fisica, di provare questo sport grazie a tecnici e materiali
(paratie, coni, palloni da Powerchair football) messi a disposizione da Oltre
Sport. Alle 17 invece ci sarà la partita vera a propria. Le carrozzine
elettriche, con le quali è possibile sfrecciare sino a 10 Km/h, sono comandate
da joystick e dotate di un fascione che non solo protegge i giocatori me
permette loro di colpire il pallone. La partita dura 40 minuti e per ogni
squadra sono in campo quattro giocatori, con la possibilità di due cambi. Le
porte sono posizionate a sei metri di distanza tra loro.

“Grazie ad adattamenti tecnici o di regolamento, quasi
tutti gli sport – spiega il presidente dell’Oltre Sport, Francesco Manfredi –
possono essere praticati da persone con disabilità: ma non tutte le disabilità
possono accedere ai vari tipi di discipline sportive. Molte persone non hanno
la capacità fisica per muoversi in autonomia, seppur con protesi o carrozzine
particolari: potenziali atleti, con tanto spirito di sano agonismo, che però
possono svolgere attività sportiva su carrozzine elettriche comandate da
joystick, come avviene nell’hockey e ora, appunto, nel calcio. In Italia il
Powerchair Football è uno sport innovativo: c’è da crescere per raggiungere gli
alti livelli di altre nazioni”.

Il calcio in carrozzina nasce in particolare per atleti con
disabilità con capacità e potenza fisica ridotta dovuta ad esempio a malattie
neuromuscolari come la distrofia muscolare, l’amiotrofia spinale (SMA), o altre
patologie come l’osteogenesi imperfetta e l’obiettivo della partita di domenica
è proprio far conoscere questo sport e tutti i benefici che comporta alle tante
associazioni del territorio che lavorano con le disabilità.

“L’intento generale – conclude Manfredi – è sensibilizzare
l’opinione pubblica e soprattutto i giovani alle ‘nuove normalità’, aprendo
forti prospettive motivazionali alle persone con disabilità. La nostra
associazione ha come obiettivo il promuovere un cambiamento culturale nel
settore della fragilità: un percorso di sensibilizzazione in cui stiamo
coinvolgendo anche le scuole di secondo grado, incontrando centinaia di
studenti, a cominciare ad esempio dal Lenoci”.

A settembre nella Presidenza della Regione Puglia è stato
siglato un accordo -unico su scala nazionale- di collaborazione con la Lega
Italiana Calcio Professionistico, rappresentata dal suo vice presidente Mauro
Grimaldi, per la promozione del calcio in carrozzina elettrica, instaurando le
basi per un mondo sportivo sempre più inclusivo.

Appuntamento, quindi, a domenica 11 al Palacarrassi.

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