“La decisione del GIP di Taranto di sollevare la
questione di legittimità costituzionale del decreto Salva Ilva del 2015 con
riferimento all’immunità penale dei gestori dell’ex Ilva, ora ArcelorMittal
Italia, è buona notizia”. È quanto dichiarato dal presidente della Regione
Puglia, Michele Emiliano. “Da tre anni la Regione Puglia chiede a tutti i
governi che si sono succeduti di eliminare l’immunità penale e di abrogare
tutti i decreti che consentono alla fabbrica di funzionare ancora oggi a
carbone. Non esiste ancora nessuna norma che obblighi la riconversione della
fabbrica utilizzando tecnologie non dannose per l’ambiente e la salute umana”.

“A questo aggiungiamo che la Regione Puglia – continua Emiliano
– nel giudizio pendente per l’impugnazione del vigente piano ambientale ha
eccepito l’incostituzionalità dell’ultimo decreto Salva Ilva per aver dato
prevalenza all’interesse della produzione a scapito della salute dei cittadini.
Questo è per noi inaccettabile.  Cosa farà il Governo? Chiederà
all’Avvocatura di Stato di difendere questi provvedimenti?  Non può essere
la magistratura a supplire ancora una volta al vuoto politico e
legislativo.  L’attuale maggioranza parlamentare, con un sussulto di
dignità, intervenga per via legislativa e ponga fine a questa indecenza
giuridica prima che si pronunci la Consulta. Non smetteremo mai di far
sentire la voce dei pugliesi e dei tarantini finché non saranno ripristinate
quelle garanzie a tutela dell’ambiente e della salute che dovrebbero essere un
diritto inalienabile”.

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