Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità la
proposta di legge di iniziativa popolare presentata dalle sigle sindacali
pugliesi, Cgil, Cisl e Uil e dalle associazioni Auser, Anteas e Ada
“Promozione e valorizzazione dell’invecchiamento attivo e della buona
salute”. 
L’obiettivo della legge è valorizzare l’invecchiamento attivo in buona salute
dei pugliesi, sostenere le famiglie a prendersi cura degli anziani nel contesto
domiciliare, anche e soprattutto nella fase del bisogno assistenziale e sanitario,
al fine di garantire le condizioni migliori per alleggerire il “peso”
della longevità o della malattia. 
È altrettanto rilevante la parte normativa che mira a sostenere la continuità
attiva di vita dell’anziano, anche dopo la cessazione dal lavoro, attraverso la
promozione di interventi per la salute, la formazione, i corretti stili di
vita, il tempo libero, lo sport e il turismo. 
La proposta di legge è stata sottoscritta da 31 mila elettori pugliesi. Con
questa legge si cerca di impegnare tutti i livelli istituzionali a superare la
visione assistenziale e sanitaria, per rafforzare le politiche sul versante del
sostegno all’autonomia e all’indipendenza personale, attraverso forme di
istruzione, nuova formazione, ampliamento delle conoscenze a supporto di stili
di vita sani. 

“Un grande risultato per gli anziani pugliesi – ha
commentato il segretario generale dello Spi Cgil Puglia, Gianni Forte –
che con le loro firme, apposte sul Disegno di legge, hanno ottenuto delle norme
che potranno consentite migliori condizioni di vita. Ringraziamo il presidente,
Mario Loizzo e tutto il Consiglio regionale che all’unanimità ha espresso il
suo parere favorevole”.

La programmazione degli interventi previsti si inserisce
all’interno del Piano regionale delle politiche sociali, assumendo le modalità
di consultazione, partecipazione e coinvolgimento degli anziani, famiglie,
giovani, comunità e istituzioni locali, imprese e associazioni. 
La Regione, per la realizzazione delle azioni previste, intende avvalersi della
collaborazione di comuni, singoli o aggregati, aziende sanitarie e pubbliche di
servizi alla persona, di centri servizi e strutture residenziali, istituzioni
scolastiche e universitarie e organismi di formazione accreditati,
organizzazioni sindacali confederali e dei pensionati, associazioni di
rappresentanza delle persone anziane ed enti del Terzo settore. 
Con un emendamento è stata assegnata una dotazione finanziaria pari a 200 mila
euro per l’attuazione delle finalità della legge e in coerenza con la
programmazione dei Piani Sociali di Zona, mentre per gli esercizi successivi,
agli oneri derivanti dall’attuazione della stessa si farà fronte nell’ambito
delle autorizzazioni di spesa annualmente disposte dalla legge di approvazione
del bilancio. 
Con questa legge si istituisce la “Giornata regionale per l’invecchiamento
attivo”, in occasione della ricorrenza della nascita del Premio Nobel Rita
Levi Montalcini, per il giorno 22 aprile di ogni anno. 

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