Nell’ambito dell’avviso pubblico “Discrimination Free
Puglia” per la realizzazione di progetti di contrasto alle discriminazioni,
è stata ammessa a finanziamento la proposta progettuale “Learn by
doing!” presentata dalla cooperativa sociale CAPS (capofila) in ATS con
Comune di Bari -Assessorato al Welfare, Consorzio Elpendù e associazione UNISCO
Network per lo sviluppo Locale.

Il progetto si
colloca in un contesto territoriale particolarmente significativo rispetto alla
presa in carico e inclusione di minori stranieri non accompagnati: Bari,
infatti, ormai da anni registra un elevato numero di minori stranieri, prossimi
al compimento della maggiore età e per i quali è necessaria una concentrazione
degli interventi e delle iniziative volte ad un’effettiva inclusione nel
tessuto socio-produttivo della città.

“Learn by
doing!”, finanziato con 150mila euro, riguarda la realizzazione di un
percorso formativo step by step che conduca gradualmente i giovani partecipanti
all’acquisizione di competenze linguistiche e digitali, funzionali all’avvio e
alla partecipazione ad un’esperienza utile e percepita dagli stessi destinatari
come rispondente alle proprie aspettative e obiettivi, in vista
dell’acquisizione di competenze specifiche nel settore del food&beverage.

Sempre maggiore è
infatti la domanda di formazione di figure professionali poliedriche e in grado
di rispondere alle esigenze di un mercato variegato, innovativo e diversificato
nella sua offerta verso il cliente. Soprattutto nel settore degli operatori
addetti ai servizi di sala e bar si registra, secondo quanto emerge dalle
analisi degli operatori del settore, una scarsità di figure formate rispetto,
ad esempio, al settore più legato alla cucina, dove si registra al contrario
una sovrabbondanza di profili.

“Credo che
questo progetto abbia buone gambe per camminare, perché guarda ad un settore in
costante crescita nel nostro territorio – commenta l’assessora al Welfare Francesca
Bottalico – e mira a formare addetti che abbiano competenze specifiche
per lavorare dietro al bancone di un bar o nelle sale di ristoranti, trattorie
e bistrot a contatto con i clienti, italiani o stranieri che siano. Per gestire
al meglio la seconda accoglienza è fondamentale lavorare in vista di una piena
inclusione sociale e lavorativa di questi minori, offrendo loro delle
esperienze formative che siano spendibili nel mercato del lavoro. Dopo la pausa
estiva ci metteremo al lavoro per individuare i beneficiari di questo percorso,
così da avviare le attività progettuali”.

 

Il progetto

 

Nell’ambito del
progetto la cooperativa sociale C.A.P.S. gestirà le attività di direzione,
coordinamento e segreteria organizzativa curando i rapporti con l’ente
finanziatore e con gli altri enti partner; si occuperà inoltre della selezione
dei giovani beneficiari, delle fasi di assessment e orientamento, nonché, al
termine delle attività di formazione teorica, della realizzazione della work
experience nel settore della ristorazione, dell’accoglienza
turistico-alberghiera e della promozione culturale.

Il Comune di Bari
supporterà la rete nell’individuazione dei 18 destinatari, attraverso gli
assistenti sociali e gli educatori impegnati presso i servizi sociali
professionali dell’assessorato al Welfare e presso i 5 Municipi cittadini. Una
volta individuati criteri e modalità di selezione dei destinatari, in accordo
con gli altri partner, procederà alla selezione dei beneficiari con la
collaborazione e il supporto delle equipe socio-pedagogiche delle Comunità
educative convenzionate con il Comune di Bari.

Il Consorzio
Elpendù curerà invece la parte formativa relativa all’acquisizione di
competenze per la somministrazione di cibi e di bevande in contesti di sala,
bar e caffetteria, garantendo l’acquisizione di attestati e certificazioni
delle competenze effettivamente acquisite dai partecipanti..

L’associazione
UNISCO, infine, si occuperà della parte formativa relativa all’alfabetizzazione
linguistica (Liv. A1 – accesso ad una base lessicale e di competenze
linguistiche comuni e A2 – apprendimento di concetti e situazioni riguardanti
il settore economico di riferimento) e digitale, garantendo le certificazioni
previste dal bando.

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