È stata presentata questa mattina la XV edizione del
Festival Lectorinfabula, il festival di cultura europea organizzato dalla Fondazione
“Giuseppe Di Vagno (1889-1921)” che si svolgerà dal 24 al 29 settembre prossimi
a Conversano, sul tema “La Terra vista dalla Luna”.

 “La terra vista dalla luna” è un
pretesto per raccontare il mondo da un punto di vista più distaccato, per
capire dove va, tra problemi di uguaglianze, nuovi scenari della geopolitica,
crisi demografiche e processi migratori, l’ambiente sempre più fragile, stretto
tra i disastri provocati dall’uomo e dai cambiamenti climatici.

Tanti gli anniversari che saranno ricordati per fare i conti con la storia,
approfondire temi, incontrare i protagonisti: tra gli altri il primo uomo sulla
Luna, la caduta del Muro di Berlino, il crollo di Wall Street, i vent’anni
dell’Euro, la strage di piazza Fontana, i 130 anni dalla nascita di Giuseppe Di
Vagno. Sfide umane e tecnologiche, muri che si abbattono e muri che si alzano,
il mondo visto in prospettiva tra futuro, presente e passato.

198 appuntamenti tra incontri, workshop, laboratori, eventi
speciali; uno Spazio OFF; presentazioni nelle scuole e collaborazioni; 332
ospiti, anche internazionali, per dare al pubblico la possibilità di costruire
la loro idea di mondo.  Quest’anno Lectorinfabula
si fa in tre grazie a Lector Ragazzi e Lectorintavola che per la terza edizione
torna nel format del festival madre.

Lector Ragazzi, sezione d’eccellenza di Lectorinfabula,
propone incontri con autori del panorama internazionale della letteratura per
bambini e ragazzi. Tra gli altri Lector Ragazzi, diventato punto di riferimento
nazionale per la promozione della lettura, ospiterà Luca Doninelli, vincitore
del premio strega ragazzi 2019, l’illustratrice di fama internazionale Joëlle
Jolivet che per l’occasione realizzerà un albo su Conversano dopo aver ritratto
Bologna e Parigi a testa in su, Davide Morosinotto uno dei più produttivi e
interessanti autori per ragazzi vincitore del Superpremio Andersen 2017, Sergio
Ruzzier autore e illustratore per albi illustrati e riviste nazionali e internazionali.

Sei i laboratori in cui giocare con le stelle, dove usare i propri occhi alla
ricerca di scorci segreti della città, diventare per qualche ora piccoli
registi e giocare con la cartapesta.

Lectorintavola, terza edizione incentrata sulla cultura del
cibo e dell’alimentazione sostenibile. Otto appuntamenti per imparare a
scrivere di cibo, per raccontare i territori attraverso le tradizioni
culinarie, per parlare della correlazione tra salute e alimentazione, delle
diverse risposte del nostro corpo, per narrare dei signori del cibo e di spesa
consapevole. Da Stefano Liberti ad Antonio Moschetta, da Luca Iaccarino a Gennaro
Palmiotti a Giovanna Casadio.

Eccezionalmente quest’anno Lectorinfabula ospita anche la
premiazione dei vincitori dell’edizione 2019 del Premio biennale di ricerca
intitolato a Giuseppe Di Vagno.

“La quindicesima edizione di Lectorinfabula è una conferma della sua cifra
tradizionale, ma anche una novità – ha dichiarato Gianvito Mastroleo,
presidente della Fondazione Di Vagno – Ci occuperemo, come sempre, di
democrazia, di istituzioni, dei temi cruciali della contemporaneità,
cittadinanza e migrazioni, accanto all’inedita categoria del sovranismo; con
una particolare, grande preoccupazione per il rischio di “decomposizione
istituzionale del Paese”: tema al quale nella giornata conclusiva dedicheremo
particolare attenzione. E poi la novità: la proclamazione del vincitore della
terza edizione del Premio Di Vagno, e in genere la figura di Giuseppe Di Vagno,
in vista anche del Centenario (2021) alla cui preparazione da tempo la
Fondazione si sta dedicando. Lo faremo anche con la partecipazione di un grande
fumettista come Marino Neri, di un commentatore come Lorenzo Pavolini e di un
grande attore come Fabrizio Gifuni che declamerà scritti di Di Vagno con lo
pseudonimo di Marco Polo dalla Luna (che ben si conciliano con il tema generale
del Festival). Lo faremo fuori da ogni retorico intento celebrativo, ma per far
conoscere e formare affinché, nel tempo inquieto che viviamo, figure che non si
sono risparmiate per proteggere democrazia e libertà, possano tornare come
modelli per la società migliore che vorremmo contribuire a realizzare”.

Tanti gli appuntamenti speciali a chiudere ogni giorno di
Lectorinfabula (ricordiamo in particolare “GG Gramsci e Gobetti. Nel diciannove
prove lunari per uno spettacolo possibile” con la partecipazione di Paolo Di
Paolo e Lea Durante, e “Marco Polo della Luna” con Fabrizio Gifuni e Lorenzo
Pavolini), tanti i “fili rossi” da seguire per andare in fondo agli argomenti
(gli appuntamenti organizzati con Co.Re.Com Puglia, ad esempio, per comprendere
le evoluzioni della comunicazione), numerosi anche gli incontri organizzati in
occasione della Giornata europea delle lingue moderne, una occasione per
sottolineare la vocazione del Festival da sempre con una identità
interculturale. E poi i workshop, i laboratori e la formazione, così com’è
nella tradizione di Lectorinfabula. Gli approfondimenti riguardano, ad esempio,
la scrittura creativa con la scrittrice Gabriella Genisi, la satira con Fabio
Magnasciutti, il giornalismo con Carlo Gubitosa, ma anche la riqualificazione
del centro storico, le emergenze ambientali, la sostenibilità, il lavoro con il
Centro Il piacere di lavorare, e la lingua.

Lo Spazio OFF è un’altra delle novità di questa XV
edizione. Uno spazio per inaugurare una nuova sezione tutta dedicata ad una
Fondazione partecipata della regione Puglia, “ospite” del festival. Si parte da
quest’anno con la Fondazione Carnevale di Putignano, con Farinella e i maestri
cartapestai, le maschere e i carri, allegoria e satira fra tradizione e
innovazione.

Le Fondazioni saranno ospitate a turno, con lo scopo di
sviluppare un’offerta più ampia per l’attuazione del programma strategico per
la valorizzazione e promozione culturale e turistica della Puglia. Da questi
presupposti nasce lo Spazio OFF e i due eventi all’interno del programma
generale in collaborazione con Fondazione Paolo Grassi di Martina Franca e Pino
Pascali di Polignano a Mare, oltre alla Festa dei Lettori curata dall’associazione
Presìdi del Libro.

Come ogni anno spazio alle mostre curate oppure ospitate in
Lectorinfabula: “LUNAPOCENE – Distruggeremo anche la Luna?” organizzata dal Centro
LIBREXPRESSION della Fondazione Di Vagno, a cura di Thierry Vissol, con opere
di alcuni dei più significativi illustratori del mondo della satira, e “INSHALLA”
di Michele Borzoni a cura di Giulia Tornari per Contrasto. Un progetto a cui
Michele Borzoni ha dedicato più di tre anni del suo impegno, con viaggi mirati
per ogni Paese, concentrato sulla morfologia umana e geografica del territorio,
là dove il Cristianesimo ha avuto origine. 

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