Sono cominciati oggi i lavori di ampliamento di Parco Gargasole, a Bari. Gli
interventi prevedono non solo lo smontaggio e il successivo montaggio della
recinzione esistente in base ai nuovi confini determinati dall’allargamento
dell’area, ma anche la manutenzione straordinaria del verde e degli alberi
esistenti e la riqualificazione del muro laterale che separa gli spazi verdi
dalle abitazioni.

Al termine del cantiere saranno aumentate le zone destinate a verde
pubblico, gestite in maniera condivisa da cittadini e associazioni, con il
raddoppio della superficie del parco, che si svilupperà su circa 10.000 mq
rispetto agli attuali 4.550 mq.

L’importo complessivo dei lavori, affidati a seguito di procedura pubblica,
ammonta a 99mila euro. Il raddoppio del parco darà modo di ampliare
ulteriormente le pratiche di partecipazione e di offrire a tutte le persone che
lo frequentano nuovi spazi da curare e da vivere all’insegna della creatività e
della sostenibilità.

Nel frattempo le associazioni, in vista della riapertura prevista per
domenica 5 luglio, stanno provvedendo ad una serie di attività di pulizia e
sfalcio all’interno dell’area verde, nella parte attualmente utilizzabile e
fruibile, coordinate da Masseria dei Monelli-Ortocircuito Bari, nel rispetto
delle vigenti regole anti-Covid.

“Quando abbiamo cominciato a programmare il futuro dell’area compresa
all’interno del perimetro della ex caserma Rossani, il primo obiettivo che ci
siamo posti era permettere ai cittadini di poter vedere cosa ci fosse al di là
di quei muri che per trent’anni avevano segnato un confine invalicabile tra lo
spazio aperto e lo spazio chiuso – commenta Antonio Decaro -.
Per fare questo la prima cosa che ci siamo prefissati di fare è stata abbattere
tutti muri laddove possibile e dove non c’erano vincoli legati al patrimonio o
allo stato dei luoghi, affinché i cittadini potessero tornare a guardare oltre
i muri e a percepire luoghi fino ad allora negati alla città. Di qui nasce
l’esperienza del parco condiviso in via Gargasole, che oggi vive un doppio
inizio: da un lato le associazioni sono tornate a prendersene cura e dall’altro
l’amministrazione ha scelto di abbattere le recinzioni interne a quell’area
mettendo in sicurezza i luoghi e, di fatto, raddoppiando lo spazio a disposizione
dei cittadini. A questo si aggiungerà presto il grande parco della Rossani che
è in corso di realizzazione nella parte che confina con via De Bellis: anche lì
sono stati abbattuti i muri perimetrali per rendere lo spazio permeabile e
visibile da chi attraversa la zona ogni giorno, residenti, studenti e
lavoratori. Contiamo per l’estate di consegnare entrambi gli spazi completati,
che rappresenteranno una specie di cordone verde intorno al futuro Polo
bibliotecario, i cui lavori sono in corso d’opera”.

Di seguito l’elenco delle associazioni che fin qui hanno risposto
all’appello di Masseria dei Monelli e Ortocircuito per la gestione condivisa di
parco Gargasole: Retake, comunità Chiccolino, Terre del Mediterraneo, Eugema
onlus, Fillide, Polyxena, Micromacro, LAN – Laboratorio Architetture Naturali,
Pigment Workroom, Breathing Art Company, Convochiamoci per Bari, Franziska
chef, Sibilla Potenza, le Meraviglie, Confusioni, InConTra e Liberazione.

Nel rispetto delle prescrizioni anti-covid (DPCM del 17 maggio 2020) le
associazioni coinvolte dovranno adottare le misure necessarie di prevenzione e
contenimento in occasione degli eventi e delle iniziative in programma.

 

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