È stato presentato al Boga Space di Milano #RIDEONCOLORS,
il progetto di THE RIDERS’ LAND voluto e promosso da Visit
Romagna per “colorare” il GRAN PREMIO OCTO DI SAN MARINO E DELLA
RIVIERA DI RIMINI e il suo territorio con il genio di un grande designer e
i contenuti di una terra vocata alla passione per i motori.

 The Riders’ land – La terra dei piloti è un progetto
innovativo di marketing integrato che si pone l’obbiettivo di utilizzare
il gran premio del Misano World Circuit come palcoscenico per valorizzare
l’immagine e i prodotti – prevalentemente legati al turismo –  del
territorio sammarinese e riminese all’interno di un contesto, quello della Motor
Valley che vede l’Emilia Romagna e la Repubblica di San Marino essere
nello stesso tempo hardware e software di una passione unica al mondo.

 Il Gran Premio di San Marino e della Riviera di
Rimini, uno degli appuntamenti sportivi più importanti in Italia, si pone
l’obiettivo di confermare anche quest’anno circa 160.000 appassionati nel
weekend in circuito, epilogo di una settimana nella quale le manifestazioni
collaterali del palinsesto di The Riders Land Experience attireranno
turisti legati al motorsport (oltre 300.000 le presenze agli eventi nelle
località della Riviera e di San Marino).

 

#RIDEONCOLORS

“Con #RideOnColors entra nel vivo il progetto – spiegano
i promotori – partito nel 2017 dal Misano World Circuit con la
colorazione delle vie di fuga della pista ad opera di Aldo Drudi. Un primo step
che ha contaminato le scelte grafiche riguardanti il poster e che quest’anno
abbraccia l’intera operazione coinvolgendo i territori. Una strategia che vuole
saldare lo spettacolo alla cultura del motorsport. Cuore e managerialità
insieme, per garantire all’industria dell’accoglienza un prodotto sempre più
attraente e anche all’insegna della sostenibilità”.

Quest’anno #RIDEONCOLORS traduce tutto in una esplosione di
colori. I singoli colori degli stemmi delle città si sono prima fusi per
diventare una texture che ha “colorato” il circuito e che ora, sempre
sottoforma di texture ritorna negli eventi della “Riders’ Land Experience” sui
territori.

Dal 2007 la formula organizzativa vede il protagonismo di
soggetti pubblici e privati che, condivise le potenzialità dell’evento, si sono
uniti in una progettualità concentrata su un territorio fertile, dove operano
tanti team protagonisti del motomondiale, da dove provengono professionalità
straordinarie che operano nei box e dove vivono numerosissimi campioni
protagonisti in MotoGP, Moto2 e Moto3. Ben 18 dei 24 piloti italiani
impegnati nel motomondiale fanno parte della Riders’ Land. Cioè sono nati o
hanno deciso di vivere in uno spicchio di terra di Romagna lungo 50 km.

Altri campioncini sono in rampa di lancio, laddove ‘e mutour’ è
famigliare quanto la bicicletta e che sono abituali frequentatori degli impianti
a disposizione, con il ‘Marco Simoncelli’ come punto di riferimento e
all’interno del quale è presente il centro tecnico federale della FMI che ogni
anno ospita 400 giovanissimi che avviano la pratica sportiva. Un impianto
protagonista di una ventina di tappe del motomondiale, oltre 50 del WorldSBK e
appuntamento fisso dalla sua origine dei campionati italiani, per oltre 150
giornate l’anno fra gare e test del motorsport.

Senza dimenticare quanto generato intorno al ricordo
di Marco Simoncelli: una Fondazione a lui dedicata con scopi
sociali, il Museo del Sic a Coriano, un museo all’interno di MWC e i progetti
relativi alla volontà di recuperare e riunire la memoria storica di una cultura
sportiva straordinaria.

A partire da questa realtà affascinante e da questo
patrimonio unico, The Riders’ Land è il brand che nasce per
rappresentare e promuovere nuovi obiettivi: innalzare il livello di appeal del
territorio nel suo complesso e creare link commerciali per il sistema
turistico, così da consentire la conquista di nuovi mercati nazionali e
internazionali, oltre a nuovi target di consumatori.

Una delle leve sono anche i valori della tecnologia e del
know how, con il Colorificio Sammarinese che “colora” con una vernice
unica al mondo la “Samoline”, l’85% delle piste di tutto il mondo e
dell’artigianalità, con la produzione di moto del calibro della Vyrus,
esposta oggi a Milano, che ha fatto innamorare star come Keanu Reeves e Tom
Cruise.

La presentazione del progetto #RIDEONCOLORS è stata
condotta da GUIDO MEDA e ha visto la partecipazione di tutti i
suoi protagonisti: AUGUSTO MICHELOTTI, Segretario di Stato per il
Turismo della Repubblica di San Marino; DAVIDE CASSANI, Presidente
APT Servizi Emilia Romagna; ANDREA GNASSI, Presidente Visit
Romagna; RIZIERO SANTI, Presidente della Provincia di Rimini; FABRIZIO
PICCIONI, Sindaco di Misano, CRISTIANO MAURI, Assessore alla Polizia
Municipale e Protezione Civile del comune di Bellaria Igea-Marina; ANDREAALBANI,
Managing Director Misano World Circuit “Marco Simoncelli”; PAOLO SIMONCELLI,
papà di Marco e Team Principal Sic58 Squadra Corse.

“Il Manifesto del Gran Premio Octo di San Marino e della
Riviera di Rimini 2019 – dice Aldo Drudi – parte dai presupposti
grafici e di colore delle precedenti edizioni, ma per la prima volta il
soggetto, il pilota, è identificabile. Per i 40 anni di Valentino Rossi ho
voluto tributargli un omaggio scegliendolo come protagonista, ridisegnando e
colorando a mano una bellissima immagine scattata da Gigi Soldano che lo
riprende in piega dall’alto. Ho usato l’ombra che si proietta sull’asfalto per
inserire nel poster la texture che quest’anno sarà riprodotta sugli spazi di
fuga del Circuito Marco Simoncelli completando l’opera immaginata e avviata nel
2017. Il claim “#RIDEONCOLORS” sottolinea la caratteristica del tracciato, la
gigantesca opera grafica che si sviluppa sull’asfalto del circuito. Si
gareggerà immersi nel colore! Linee tese, parabole disegnate dalla velocità,
gli scacchi della checked flag, per comporre un’originale grafica racing made
in Motor Valley”.

La brand identity #RIDEONCOLORS contaminerà tutti i
comuni del territorio con una “febbre colorata” che farà vedere
i suoi effetti fino alla fine del 2020.